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altraprospettiva.ilcannocchiale.it

"[...] un angolo dal quale dedicare un pò di attenzione a quello che ci succede intorno. Un piccolo spazio dove appuntare le considerazioni che, mentre si sfoglia un giornale, si legge una scritta su un muro, o semplicemente si cammina per strada, inevitabilmente saltano alla mente [...]"

AM


 

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Diario
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19 giugno 2010

Time goes by...

Potrei parlare della legge sulle intercettazioni e dei passi indietro di maggioranza e governo, spaventati dalla possibilità di una bocciatura della Consulta; oppure potrei parlare del ministro appena nominato, le cui funzioni non si capisce in cosa differiscano da quelle di Bossi; in ultimo, potrei anche riflettere sul nuovo attacco alla Costituzione e all'art. 41, piovuto dal cielo ed ancora non si sa con quali ambizioni (con molte probabilità, semplicemente distogliere l'attenzione dalle attività già avviate - manovra finanziaria e legge bavaglio prima di tutto; o, ancora, aggiungere un nuovo contributo a quella perdita di credibilità che, settimana dopo settimana, si cerca di infliggere alla Costituzione).
Potrei fare tutto questo, ma non lo faccio. E sapete perchè? Perchè, una volta tanto, non ho tempo per stare dietro a tutte le loro assurdità.

AM

9 giugno 2010

Al suo segnale, scatenate l'inferno

"Un inferno governare rispettandola", ha detto stamattina il Premier riferendosi alla Costituzione.
Dopo la bocciatura del Lodo Alfano da parte della Consulta, ci aveva del resto
avvisato che sarebbe sceso lui stesso in campo, a parlare direttamente al suo pubblico - pardon, al suo popolo - pardon, agli italiani.
E allora, prepariamoci a vederlo d'ora in poi a tutte le assemblee di categoria: ieri è toccato agli artigiani, oggi agli albergatori, domani chissà. Poi arriverà anche il turno delle televisioni, meccanismo già rodato nei periodi elettorali: aspettiamo dunque un suo intervento nei telegiornali - ma anche all'iterno dei programmi d'approfondimento e delle trasmissioni di mattina e pomeriggio - dei giorni a venire:
bello, sorridente, ironico, ma anche incazzato nero e pronto a tirare la stoccata quando si tratterà di attaccare i giudici "catto-comunisti" (il prossimo baluardo del cristianesimo in Italia sarà il "catto-leghismo"? e la Chiesa, cosa aspetta a farsi sentire? mah...); pronto ad inveire, quando arriverà il momento di attaccare genericamente "giornali" e "televisioni"  (come se a parlare non fosse il primo editore d'Italia); spudorato nel recitare la parte del difensore a spada tratta di una privacy non meglio definita, a discapito di trasparenza, legalità, ragion di Stato.
Ogni sua frase sarà una freccia avvelenata, che punterà prima a solleticare la simpatia di imprenditori e partite iva, poi a circuire gli spettatori televisivi (zoccolo duro del suo elettorato), poi a raggirare e ad annichilire l'opposizione.
A noi altri, non rimane che sperare che questi tre anni passino in fretta. Davvero in fretta.

AM

13 ottobre 2009

Ancora su Mattino Cinque (ma non solo)

Passi la lettura della Costituzione da parte di Claudio Martelli, costituzionalista invischiato nelle vecchie inchieste di Mani pulite, e che dunque chissà quale credibilità può ancora conservare in una simile veste.
Passino i suoi commenti, che espongono certe cose ma ne tacciono altre, ed altre ancora ne interpretano secondo più che discutibili punti di vista. In fondo, siamo su Mediaset, ed una distorsione di quanto dalla Costituzione riportato può essere tranquillamente visto come un obiettivo degli autori o della Rete.
Ma cosa c'entra, come sigla del programma Il libro della Repubblica (che già nel titolo ricorda un certo La notte della Repubblica, funesta somiglianza), quella Va pensiero così tanto cara alla Lega, quanto di più lontano vi sia dalla stessa Costituzione? c'entra perchè, qualora non si trattasse dell'anticipazione di una delle prossime mosse del Governo (la sostituzione dell'Inno di Mameli, pretesa da anni avanzata da Bossi & co.), se non altro costituisce anche questo un'escamotage per incidere sulle radici e sui valori di un popolo, che mattone dopo mattone sta assistendo allo smantellamento della propria identità.

AM

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