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"[...] un angolo dal quale dedicare un pò di attenzione a quello che ci succede intorno. Un piccolo spazio dove appuntare le considerazioni che, mentre si sfoglia un giornale, si legge una scritta su un muro, o semplicemente si cammina per strada, inevitabilmente saltano alla mente [...]"

AM


 

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Aprile 2009
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27 aprile 2009

Chiudere baracca e Bagaglino

Siamo molto felici della presa di posizione di Mediaset, ovvero della (probabilmente dolorosa) decisione di sospendere l'ennesima edizione-clone dello spettacolo che, da 20 anni a questa parte, Pippo Franco & co. riuscivano in un modo o nell'altro a riproporre. La spiegazione va tutta ricercata nell'amaro 11% di share registrato lo scosrso sabato sera, responsabile della pesante sconfitta subita da Mediaset ad opera della Clerici (resti tra noi, ma il suo Ti lascio una canzone non è certo il San Remo di Bonolis, per capirci).
Ora, senza voler entrare nel merito della satira politica (sono in tanti, con il passare degli anni, ad aver in qualche modo intravisto sempre più nel Bagaglino la risposta del centro-destra all'ironia della sinistra), e dunque senza voler commentare le parole del boss Pingitore (che, paradossalmente, sostiene come l'onta subita sia, tra l'altro, da addebbitare proprio alla stessa crisi della sinistra), ci limitiamo alle seguenti, consideraizoni in proposito, da semplici appassionati di televisione: siamo felici della chiusura del Bagaglino, perchè dagli anni '80 riproponeva uno spettacolo vecchio, privo di contenuti, artisticamente oggi improponibile ed impostato su un'ironia letteralmente ridicola - nonchè costantemente aggrappato, oltretutto, ad una concezione della donna ormai inaccettabile (in quest'ultima edizione, il numero delle showgirl era arrivato addirittura ad otto, forse nella speranza di ottenere un proporzionale riscontro di auditel).
Potremmo anche chiudere qui. Un solo pensiero però va a chi sostiene che, ad ogni modo, il pubblico del Salone Margherita abbia comunque sempre passato le proprie serate (anche in quest'ultima edizione) a sbellicarsi dalle risate... Pensate che davvero, quelle inquadrate, fossero risate sentite? oppure anche voi - sotto sotto - siete consapevoli che quel finto coinvolgimento era solo un modo, per politici, starlette e industriali, di procacciarsi un'inquadratura in più?

AM


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permalink | inviato da amblog il 27/4/2009 alle 16:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa

17 aprile 2009

Il paese delle libertà

Invece, le entrate tributarie nel primo bimestre del 2009 sono diminuite, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, del 7,2%, passando da 59,173 miliardi di euro a 54,892 miliardi.
[fonte: Ilsole24ore.com, 15 aprile 2009]

Mentre la maggioranza si sbizzarrisce a ricostruire, ogni giorno in modo diverso - come se si stesse giocando con i Lego - un Abruzzo che, con lo spegnersi delle telecamere, inizia invece ad avviarsi per la strada della solitudine, ecco in realtà cosa accade (venendo opportunamente offuscato) nel resto del Paese. Ovvero: ecco - soprattutto - cosa ha significato il passaggio dallo stato di polizia del Governo dei Prodi, dei Visco e dei Padoa Schioppa, al paese delle libertà voluto dal Signor B.

AM

8 aprile 2009

Una cosa nè di destra, nè di sinistra: i soldi del referendum ai terremotati

Un motivo in più per evitare un referendum che, se confermato il 14 giugno, scorporato dalle elezioni europee ed amministrative della settimana precedente, sarebbe a questo punto doppiamente penalizzante.
Primo, perchè indebolirebbe la partecipazione degli elettori (già impegnati dalle elezioni della settimana precedente), rendendo praticamente inutile un appuntamento ed una spesa gestiti in maniera tale da non agevolare il raggiungimento del quorum necessario.
Secondo, perchè i 460 milioni necessari per il solo appuntamento referendario sarebbero in questo modo non solo sottratti a qualcosa - in generale - di più necessario, ma anche a un'opportunità straordinariamente urgente come la ricostruzione dei territori terremotati dell'Abruzzo.
Per sottoscrivere la petizione:

http://www.unita.it/index.php?section=news&idNotizia=83770&posted=1
(L'appello: i soldi dei referendum ai terremotati, da l'Unità On Line, 7 aprile 2009)


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permalink | inviato da amblog il 8/4/2009 alle 13:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
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